Ex Libris Libertas: chi meglio legge meglio pensa. "Il verbo leggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo "amare", [...] il verbo "sognare" [...]" - Daniel Pennac ("Come un Romanzo").
domenica 19 maggio 2013
IL QUADERNO DI MAYA - Isabel Allende
sabato 5 gennaio 2013
DI TUTTE LE RICCHEZZE - Stefano Benni
mercoledì 2 gennaio 2013
mercoledì 26 dicembre 2012
DIECI DONNE - Marcela Serrano
Ci si trova sempre un pezzo di verità, perché dice tutto di tutti, un po'.
lunedì 29 ottobre 2012
IL CONTRARIO DI UNO - Erri De Luca
Storie di solitudine.
Brevemente interrotta da un'illusione, temporanea, di "due".
"Di uno che mi uccide"
"Di uno che l'uccide. Di uno che l'ama fa lo stesso?"
Una che risponde buffa e agra ha bisogno di uno spudorato.
"Una sera in una passegguata sentii sul viso la carezza fulminea lieve di un'ala di pipistrello, il contatto più morbido che mi sia passato sulla faccia. Avevo avuto modo negli anni precedenti di dimenticare le carezze. Non feci in tempo a mobilitàre il ribrezzo, provai nella sorpresa una confusa gratitudine per il buio e il suo tocco leggero. Per una nostalgia istantanea, dimenticai l'alllarme. Se il corpo prova esilio è nella pelle."
sabato 18 agosto 2012
LA PRINCIPESSA DI GHIACCIO - Camilla Lackberg
Perfetto giallo da spiaggia, trama intrigante, linguaggio fluido.
mercoledì 14 dicembre 2011
LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA - Stieg Larsson
domenica 11 dicembre 2011
LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO - Stieg Larsson
mercoledì 7 dicembre 2011
UOMINI CHE ODIANO LE DONNE - Stieg Larsson
domenica 24 luglio 2011
IL LUPO GAROU - Leonie Swann
Molto naive la narrazione, molto simpatici i lanosi personaggi, non particolarmente intrigante la storia.
Mistero e morte, umana e animale, un lupo mannaro che crede di essere uomo, un uomo che si crede mannaro?
Il punto di vista lanoso del singolare gregge di Rebecca è sempre suggestivo.
La già sperimentata saggezza ovina continua a strappare un sorriso.
La trama non si svela, è pur sempre un "giallo".
Non un capolavoro, a mio modo di vedere. Certamente simpatico e rilassante. Lettura leggera e piacevole.
giovedì 16 giugno 2011
E' GIA' SERA, TUTTO E' FINITO - Tersite Rossi
Potere e ideali.
Potere senza ideali, idee belle ed impotenti.
Una narrazione articolata, più punti di vista, personaggi le cui vite si intrecciano da vicino o senza toccarsi.
Un filo conduttore costante: la tristezza che accompagna fiducia e speranza sistematicamente disattese.
E la disillusione di chi crede in un ideale forte.
Triste la storia. Vera, verosimile.
Una romanzata ricostruzione storica, che dal Sessantotto studentesco attraversa gli anni di Piombo fino a Tangentopoli, e oltre.
Mi è piaciuto molto.
"Il vecchio potere era tropo logoro per resistere ancora. Stava per essere travolto, i segnali già si vedevano, da più parti. Tangentopoli l'avrebbe presto spazzato via. Era un malato terminale, inutile provare a tenerlo in vita.
Auspicabile, una riflessione attenta e disincantata, calata nel tempo che stiamo vivendo.
lunedì 9 maggio 2011
L'ISOLA SOTTO IL MARE - Isabel Allende
giovedì 28 aprile 2011
APPUNTI DI UN VENDITORE DI DONNE - Giorgio Faletti
mercoledì 27 aprile 2011
LA SOMMA DEI GIORNI - Isabel Allende
lunedì 18 aprile 2011
LE BEATRICI - Stefano Benni
domenica 17 aprile 2011
TI TROVO UN PO' PALLIDA - Carlo Fruttero
Un racconto breve, surreale. Scorrevole, un tantino opprimente. Non mi è piaciuto in modo particolare, ma l'ho letto quasi d'un fiato, complice anche la sua brevità
Trasmette la fatica di vivere.
Non saprei in che termini consigliarlo.
lunedì 10 gennaio 2011
SARA' UN DISASTRO, GARANTITO - Arianna Lattisi
venerdì 7 gennaio 2011
IO SONO DIO - Giorgio Faletti
Una detective alle prese con problemi personali e familiari più grandi di lei, in corsa contro il tempo per evitare che avvengano altre stragi.Un reporter che sente il dovere di riscattare la propria vita, finora alla deriva. Omicidi, più d'uno. E stragi.
lunedì 27 settembre 2010
ACQUA IN BOCCA - Andrea Camilleri & Carlo Lucarelli
Mi sono piaciuti.
Lo consiglio.
lunedì 23 agosto 2010
SO LONG, AND THANKS FOR ALL THE FISH - Douglas Adams
Il messaggio? Da scoprire, alla fine del libro.
martedì 3 agosto 2010
LIFE, THE UNIVERSE AND EVERYTHING - Douglas Adams
lunedì 14 giugno 2010
GLENNKILL - Leonie Swann
Un giallo "da spiaggia". Ironico e accativante. Non sciocco.
domenica 13 giugno 2010
ANCORA DALLA PARTE DELLE BAMBINE - Loredana Lipperini
mercoledì 14 aprile 2010
L'OSPITE INCALLITO - Erri de Luca
mercoledì 7 aprile 2010
RITRATTO IN SEPPIA - Isabel Allende

mercoledì 17 marzo 2010
DIARIO DI SCUOLA - Daniel Pennac
Cinque minuti dopo, il cane era di nuovo sul letto. Ma si era preso la briga di andare a recuperare la vecchia coperta che proteggeva la sua poltrona e vi si era steso sopra. Ammirazione generale, ovviamente, e giustificata: tanto di cappello a un animale in grado di assiciare un divieto all'idea astratta di pulizia e trarne la conclusione che occorresse farsi la cuccia per godere della compagnia dei padroni, con un vero e proprio ragionamento! Fu un argomento di conversazione che in famiglia durò per anni. Personalmente, ne trassi l'insegnamento che anche il cane di casa afferrava più in fretta di me. Credo di avergli bisbigliato all'orecchio: "Domani ci vai tu a scuola, leccaculo!"
Queste carriere finite tragicamente evocano un'angoscia a mio avviso assai paragonabile al tormento dell'adolescente che, convinto di non avere alcun avvenire, prova così tanto dolore a dover continuare comunque. Ridotti a noi stessi, siamo ridotti a nulla. Tanto che, qualche volta, ci uccidiamo. Come minimo, è una lacuna della nostra educazione.
lunedì 22 febbraio 2010
PANE E TEMPESTA - Stefano Benni
Nessun mostro è peggiore di quello che si nasconde. E nessun delitto è peggiore di quello del forte contro il debole.
domenica 21 febbraio 2010
A COLLOQUIO - Massimo Cirri

lunedì 11 gennaio 2010
IL PESO DELLA FARFALLA - Erri de Luca
Un racconto fatto di immagini. Frasi brevi, apparentemente buttate a caso, danno forma alla storia di una vita, a luoghi, ad un'anima. giovedì 7 gennaio 2010
IL CORPO SA TUTTO - Banana Yoshimoto
Non è il mio genere preferito.
Non conoscevo Banana Yoshimoto.
Non ne sono entusiasta.
Ho comunque gradito i racconti, lettura piacevole.
lunedì 19 ottobre 2009
DONNE INFORMATE SUI FATTI - Carlo Fruttero
INES DELL'ANIMA MIA - Isabel Allende

VOLI - Elena Gianini Belotti

Non un racconto con una trama che coinvolge, bensì un susseguirsi di descrizioni, di immagini, di episodi che comunque catturano.
domenica 18 ottobre 2009
I QUADERNI DEL PIANTO - Marcela Serrano
domenica 27 settembre 2009
IL LINGUAGGIO DEL CAMBIAMENTO - Paul Watzlawick
Un saggio interessante, reso a tratti divertente dalla capacità espressiva di Watzlawick, che sa parlare in modo razionale all'emisfero destro del nostro cervello.La realtà costruita, soggettiva, può essere analizzata e modificata utilizzando il linguaggio adeguato nel modo migliore.
Se la realtà non è oggettiva ed esterna a noi, ma nostra personalissima, costruita quale “immgine del mondo”, il linguaggio é in grado di cambiarla.
Linguaggio che, se origina dal destro dei nostri due cervelli, e se azzecca il lessico, la grammatica, la sintassi appropriati per una situazione specifica, può essere potente quanto la più concreta delle azioni.
Tristemente concreto il chiasma: "L'aiuto ai paesi in via di sviluppo consiste nel portar via denaro ai poveri nei paesi ricchi per darlo ai ricchi nei paesi poveri, battuta che, ahimé, coglie fin troppo nel segno."
Un saggio da leggere.
Con spirito critico, con un occhio ai nostri tempi e a chi del discorso rivolto agli emisferi destri fa professione di ciarlatano.
martedì 7 luglio 2009
ZORRO - Isabel Allende
Isabel Allende racconta.Con il suo linguaggio scorrevole, con la capacità di descrivere l’animo dei propri personaggi, l’abilità di immergere il lettore, spirito e corpo, nelle sue ambientazioni fantastiche.
Racconta di Zorro.
La storie dei suoi genitori, la sua nascita, la relazione con Bernardo, la storia di quest’ultimo.
Narra le origini della leggenda.
Romanzo avventuroso e romantico, evasione perfetta dal quotidiano del nostro discutibile presente.
Presente che però torna alla memoria, nelle descrizioni di soprusi, abusi e nefandezze compiuti da parte di ricchi, potenti e religiosi. Azioni spregevoli che non hanno un’epoca propria.
Particolarmente significativo il rito di iniziazione di Zorro, davanti al quale vengono posti i simboli che avrebbe dovuto venerare: “Il pane significava il dovere di aiutare i poveri; la bilancia rappresentava la determinazione di combattere per la giustizia, la spada incarnava il coraggio; il calice conteneva l’elisir della compassione; la rosa ricordava ai membri della società segreta che la vita non implica solo sacrificio e lavoro, ma è anche bella ed è per questo che va difesa”.
Tristemente attuale la censura imposta all’educazione da una Spagna monarchica, cattolica e tradizionale di inizio Ottocento. “... in quei giorni il tronfio rettore dell’Università di Cervera aveva pronunciato davanti al re la frase che sintetizzava l’orientamento della vita accademica in Spagna: "Lungi da noi la funesta mania di pensare””
E tanto tragicamente presente il pensiero del corsaro Lafitte, secondo cui: “i potenti promulgavano le leggi per preservare i loro privilegi e controllare i poveri e gli insoddisfatti, motivo per cui sarebbe stato piuttosto stupido che loro le osservassero. Un buon esempio erano le imposte, che alla fine erano i poveri a pagare mentre i ricchi facevano di tutto per eluderle.”
Un romanzo coinvolgente e dinamico, degno della firma di Isabel Allende.
POCHI INUTILI NASCONDIGLI - Giorgio Faletti

Una serie di racconti più o meno noir.
Una piacevole lettura, una compagnia distensiva.
Un bel "libro da spiaggia".
martedì 12 maggio 2009
IN ALTO A SINISTRA - Erri De Luca
Una serie di brevi racconti narrati in prima persona.Amarezza di frazioni di vite segnate, momenti scolpiti.
Linguaggio non sempre scorrevole, ma immagini vive, sensazioni descritte e appoggiate sulla pelle del lettore.
Una scrittura epidermica. Dove l’umidità raccontata penetra nelle ossa, il freddo descritto provoca pelle d’oca.
Mirabile la lezione di un grande professore di greco, Giovanni La Magna.
"Io faccio parte di questo regime scolastico contro il quale avete fatto muro. Anzi sono il più vecchio insegnante di questa scuola. Noi siamo insegnanti, voi studenti, siamo per questo più forti di voi, possiamo bocciarvi, sospendervi tutti, compromettere i piani scolastici forse irrimediabilmente per alcuni di voi. Ma vogliamo farlo? Credete che vogliamo rovinarvi? Noi che siamo i più forti ci stiamo in verità difendendo da voi. ... Noi ci stiamo difendendo da voi, voi da noi: così le aule diventeranno campi di battaglia, vincerà il più forte, ma la scuola sarà finita. E' con profonda tristezza che vedo questo accadere."
Tristemente reale, dolce naufragare in un fiume di parole da toccare.
venerdì 1 maggio 2009
TEMPO TIRANNO
Non voglio rinunciare a leggere, nei ritagli di tempo qualche pagina mi da sempre ossigeno.
Ma scrivere richiede tranquillità, non mi riesce quasi più.
Mi limito quindi a pubblicare le copertine dei libri di cui riesco a nutrirmi, ogni volta che posso.
Sperando di ritrovare gli spazi per rileggerli e commentarli con la dovuta calma.
E' un piacere che mi manca.
martedì 21 aprile 2009
L'ELEGANZA DEL RICCIO - Muriel Barbery
Due testimonianze in prima persona. Due personaggi tanto diversi, eppure anime gemelle. L'eleganza del riccio - 2006 - Muriel Barbery
lunedì 20 aprile 2009
LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI - Paolo Giordano
Una storia scorrevole, si legge alternando sorrisi e riflessioni. Una punta di amarezza di fondo.Due vite tanto vicine, che scorrono parallele e perdono sistematicamente l'occasione di incontrarsi davvero.
Due persone segnate nel profondo, per diversi motivi, con una spaccatura che risale all'infanzia e non si è mai richiusa.
Decisioni futili, che prese in pochi secondi, orientano per sempre il corso di un'esistenza.
Celebrazione dell'incapacità di volere davvero bene a sé stessi.
Un racconto tenero e amaro.
Non un "cult". Un libro mangiato, forse solo per l'astinenza dal piacere che si prova nel leggere in perfetta solitudine.
"La solitudine dei numeri primi" - 2008 - Paolo Giordano
lunedì 16 marzo 2009
FIRMIN - Sam Savage
Fantasiosa autobiografia di un ratto che vive in un quartiere di Boston. Roditore nato e cresciuto in una libreria, per sopravvivere ai suoi famelici fratelli si nutre di carta stampata finché non scopre di essere in grado di leggere. Apprezza a tal punto la letteratura da entrare a farne parte. Smette di cibarsi in senso letterale di libri, che prende a divorare in senso metaforico.Storia delicata e un po' triste. Leggera, eppure ...
Da leggere.
"When you're so small, it is not enough to be a genious!"
"Jerry used to say that if you didn't want to live your life over again, then you have wasted it".
Firmin - Sam Savage (2006)
domenica 17 agosto 2008
APRI LE PORTE ALL'ALBA - Elena Gianini Belotti
Un altro libro mangiato. In una notte, poco più.Un romanzo in prima persona. La protagonista narratrice, una signora di mezza età, un matrimonio alle spalle, nessun figlio.
"... pensavo una volta di più ai legami che sembrano trarre la loro forza dall'infelicità che generano. Ci si attacca a chi ci tortura più che a chi ci ama. ..."
Gite alla ricerca di luoghi speciali da inserire in una guida turistica per l'elite di coloro che non vogliono mescolarsi alle folle. Una menzogna sul nascere. "Dovunque la bellezza è profanata. Non c'è più bellezza, in primo luogo dentro di noi. Ci viene cavata via fin da piccoli, come un dente marcio: duole un po', da principio. Poi passa, la ferita si chiude, persino la cicatrice scompare."
Vicende quotidiane, forse banali, alternate a riflessioni e considerazioni su argomenti apparentemente disparati, il cui filo conduttore è la ricerca di senso, di un'unicità individuale troppo spesso soffocata dai ruoli.
Individualità riconquistata assecondando le proprie inclinazioni ed i propri desideri, ma anche nell'unione, nella solidarietà tra persone diverse eppure tanto uguali nel loro essere umane.
E inoltre un quadro spietato della nostra collettiva follia, questo nostro "mangiare troppo per poi andare in palestra per dimagrire", una denuncia dell'ingiustizia sociale che colpisce donne, stranieri, vecchi, variamente diversi.
"Sono ancora i neri, come al tempo della schiavitù, a presiedere alla nascita e alla morte dell'uomo bianco. - Noi abbiamo fallito, accumuliamo pretese, aspettative, fraintendimenti per intere esistenze e così diveniamo incapaci delle cose più semplici e più naturali. Abbiamo fatto sì che i vecchi si spostino via via ai margini e svaniscano nel nulla senza procurarci intralci e fastidi e senza lasciare traccia di sè. Così la loro memoria, invece di addolcirci lo spirito, ci procura solo rimorsi e sensi di colpa."
Ed in primo piano, sempre, il punto di vista femminile. Una geniale ricerca sul "costo sociale degli uomini", in termini economici per la collettività. Ed il costo dei ruoli di genere, che da sempre pagano le donne, rinunciando ai propri interessi professionali e personali per servire una famiglia, o viceversa, e annientando sempre quella parte di sé più vera in nome di un ruolo sancito da altri che non è sentito come proprio.
Un romanzo interessante, in cui chiunque abbia rinnegato sé stesso o una fetta di sé per soddisfare le richieste di un ruolo sociale può specchiarsi, sotto diverse angolature.
(Elena Gianini Belotti - Apri le porte all'Alba - 1999)



























