Visualizzazione post con etichetta AU: Cinque Teresa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AU: Cinque Teresa. Mostra tutti i post

mercoledì 21 maggio 2025

AMOROLOGIA - Teresa Cinque

Amorologia - Teresa Cinque

Guida (quasi) imparziale alle relazioni e al sesso. 

Un manualetto per migliorare il rapporto tra i sessi. 
Migliorare? Per costruire, eventualmente, un rapporto tra persone. Anche con sé stessi, con sé stesse. 

Semplice semplice, divertende, illuminante. 
Come sempre, probabilmente ignorato da chi più ne avrebbe bisogno. 

"La questione è: m'importa un cazzo di essere bella" (p. 91) 

 "Non è nè un compito (perchè non dipende da noi come siamo conformate), nè una responsabilità (perchè non dipende da noi come siamo conformate), nè un dovere (perchè non dipende da noi come siamo conformate) e soprattutto non fa la qualità delle persone che siamo. 
E' un dettaglio. Casuale. Effimero. E come tale andrebbe considerato.
" (p. 92)

Il tradimento (maschile) è un fatto naturale?

"Ecco un'altra stronzata patriarcale seminata, coltivata, annaffiata e cresciuta con lo scopo di rendere la vita più leggera per i maschi e un mezzo inferno per le donne". (p.94) 

 Interessante, e lampante per chi una volta nella vita si sia soffermato a pensare davvero alle differenze socialmente indotte tra i sessi, è la definizione di (p.95) Homo Naturalis vs. Femina Artificialis.

Del sesso senza amore (p.98), piccola riflessione autobiografica. 

Analizza, sviscera, riflette, Teresa Conque. 
Emblematica la considerazione (p.102): "L'unica risposta che mi viene da dare a riguardo a questo problema è che va messo in discussione". 

Lo afferma nel capitolo intitolato "Fedeltà", ma è un approccio che si può reputare costruttivo in moltissimi ambiti. 

"L'insegnamento funesto delle persone che ci trattano male è farci credere che hanno ragione loro e che quello che sentiamo noi è sbagliato" (p.117) 

Sul mentire, sulle bugie e il male che fanno in quanto tali. 
Ci offre uno spaccato che sarebbe gustoso se non portasse con sè quel retrogusto metallico che sente chi le menzogne altrui le ha subite. 

"L'amore cambia la vita, ma non guarisce le patologie" (p. 124)

"Tutto ha origine nell'infanzia. Direte sei fissata. No, è la vita che è fissata, raga, trovatemi qualcuno che non riporti da adulto qualche conseguenza di come l'hanno amato o non amato i genitori e vi do centomila euro".   (p.126)

"Sentirsi completamente al sicuro significa essere completamente morti" (p. 128)

"Che non si muore per amore è una gran bella verità (a meno che non ti ammazzi lui ma questa è proprio un'altra storia)" (p. 176)

Ci mette di fronte alla diseducazione sessuale delle donna (p. 241) 

Nel capitolo "Sesso Vaniglia" ci ricorda che "Le persone liberate sono notoriamente persone pericolose perchè tendono a pensare con la propria testa, a vedere le ingiustizie e pure a lottare per eliminarle". (p. 300)

Pubblicato nel 2022, ricorda molto il successivo "Autobiografia Clitoridea". 
Lettura consigliatissima. Leggera, con spessore. 

 

 

 

giovedì 23 maggio 2024

AUTOBIOGRAFIA CLITORIDEA - Teresa Cinque


 Stupendo. 

Scanzonato, diretto, allegro questo racconto di molestie e repressione che una volta riconosciute possono e devono essere raccontate perché diventino cià che sono.

Ingiustizia evitabile. 

La profonda leggerezza di Teresa Cinque, stampata in un libro ben scritto e strutturato. 

Un viaggio nella sua vita, per mano a lei, dentro immensi dolori, problemi, una famiglia disfunzionale come ce ne sono troppe.
 

Riattraversare con un'altra persona gli anni '70 e '80 e '90.

Il piacere sessuale, che è filo conduttore e pretesto per seguire il fluire del tempo. 

Molestie, violenza, amore e infatuazione. Il corpo della donna, sistematicamente frainteso, e il suo sentire, sentirsi, pensarsi persona. 

Diventare persona è un lavoro complesso, se poi sei nata femmina è anche più arduo. 

L'amore dalla vita. Quello che una volta sola si raggiunge che - inevitabilmente? - si perde in un fratello, che si cercherà per il resto del tempo, senza trovarlo. 

"Mi accadeva quella cosa strana per cui le femmine si vergognano degli atti osceni dei maschi. Sei tu con il pisello in mano e io mi devo vergognare?" (p. 110)

"Mi domando se una molestia subita da piccola non sia il contrario delle malattie infettive, invece degli anticorpi sembre creare i presupposti per delle recidive" (p. 111)

"Perchè si, forse non si dice in giro, ma l'intelligenza è rassicurante. Una persona che capisce, che comprende la complessità, che coglie le sfumature, che interpreta, che infra-legge, cos'altro possiamo chiedere di più a parte l'amore?" (p.149)

Una testimonianza (cosa c'è di vero? quanto è esempio, iperbole, narrazione? non importa. è racconto "reale" a prescindere dai dettagli) da leggere. 

Istruttiva. Illuminante. Schietta.

Un libro da leggere. Un libro che maschi e femmine dovrebbero leggere.
Uno spunto per acquisire informazioni, per cominciare a riflettere, per (non) prendere esempio. 

In Teresa Cinque si trova una Sorella, un'Amica, un'Amante.
Testo leggerissimo e profondo nel contempo. 

Il sentimento che si prova per l'autrice è gratitudine.
Grazie, Teresa Cinque. Grazie, Elisa Giannini.