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martedì 4 aprile 2023

UN ANTROPOLOGO SU MARTE - Oliver Sacks

 

In Cammino con un Libro  - Ex Libris Libertas

Affascinante, Oliver Sacks.

Neurologo, docente di neurologia e psichiatria, studioso interessato e attento alla persona. 

Calato nel proprio tempo (Londra, 1933 - New York, 2015), osserva i casi clinici nella loro interezza, con sguardo indagatore e curioso, non giudicante. 

Ogni racconto comprende teorie, scoperte, riferimenti a un corpus d'indagine scientifica, e una narrazione personale.
La propria, in quanto Sacks conosce le persone, parla con loro, le ascolta, percorre assieme a loro qualche tratto; quella dei soggetti, quando possono narrare la propria condizione.

Sette racconti, sette casi clinici, innumerevoli interrogativi, molte scoperte e ben poche "risposte".


1. Il pittore che non vede i colori, a 65 anni si trova in un mondo che non è soltanto in bianco e nero.
La capacità rappresentativa, il mestiere, l'occhio allenato, fanno di lui un interlocutore interessante e ricco.
Un viaggio nel mondo cromatico, e delle modalità non del tutto note con le quali "conosciamo" il nostro mondo a colori. 

2. Un giovane imprigionato nel passato, a causa di una patologia importante; il suo stato scambiato per "pace interiore" dai membri della setta di cui fa parte, l'intervento tardivo, la sua condizione di vita senza un passato, nell'ora e adesso. 

 3.  Un ottimo chirurgo affetto dalla sindrome di Tourette; aneddoti gustosi e divertenti all'apparenza, che descrivono la vita tutt'altro che facile di chi ogni giorno è diverso dagli altri, con doti e possibilità straordinarie. Spassose le descrizioni degli effetti esteriori di una sindrome che condiziona l'intera vita di chi ne è affetto e delle persone con cui viene a contatto.

4. Un uomo cieco cui viene restituita la vista ma, contrariamente a quanto da profani ci si aspetterebbe, viene per questo posto di fronte a inimmaginabili difficoltà che testimoniano come vedere sia una funzione complessa che integra le informazioni sensoriali con un'immensa gamma di nozioni apprese. Senza le quali, si è ciechi-vedenti.

5.  Un altro pittore, italiano emigrato negli USA, che dipinge un solo soggetto, pensa a una sola cosa, parla di un solo argomento. Imprigionato in una vita monotematica che è anche il suo mestiere, la sua arte. E' Franco Magnani, il pittore di Pontito. 

6. Stephen, ragazzo autistico con un impressionante precoce talento per il disegno, che ha la fortuna di incontrare persone che si occupano di lui e ne valorizzano l'opera, grazie alle quali lavora, viaggia, può condurre un'esistenza varia e ricca, a differenza di altre persone che, prive di tale sostegno, vengono semplicemente rinchiuse a vita in strutture per "disabili". 

7. Infine l'autistica biologa e ingegnera Temple Grandin, che vive in autonomia, di lavoro e per il lavoro. Straordinaria mente e personalità, in grado di descrivere la propria condizione autistica. Coinvolgente, appassionante. E' lei l'Antropologa su Marte, la donna capace di entrare in sintonia con gli animali ma di comprendere le persone soltanto parzialmente, mediante uno sforzo cognitivo immenso che le è permesso dalla sua eccezionale mente. 

Cosa rende tale una persona? Si può parlare di persone con una patologia, o la condizione specifica è ciò che rende quella persona ciò che è?

Intrigante e coinvolgente. E' un invito ad approfondire, e fornisce qualche strumento per farlo. Ghiotta la bibliografia, anch'essa narrata.

domenica 29 gennaio 2023

LA TEORIA DEL TUTTO - Stephen Hawking

 In Cammino con un Libro  - Ex Libris LibertasSette lezioni del professor Hawking. 

1. Idee sull'Universo
2. L'Universo in espansione
3. I buchi neri
4. I buchi neri non sono poi così neri
5. L'Origine e il destino dell'Universo
6. La direzione del tempo
7. La teoria del tutto. 

 

Sette lezioni per comprendere che non siamo in grado di capirle. 

Sette interessantissime lezioni scritte con linguaggio semplice, esempi e analogie, condite da accattivante ironia.
Ci ricordano che non solo non dovremmo, ma in qualche modo "non possiamo" smettere di leggere e di studiare.
Le nozioni che abbiamo appreso in passato sono probabilmente già obsolete. Ciò che apprendiamo oggi probabilmente sarà superato domani. Eppure non solo non è inutile, ma soprattutto è necessario orientarsi verso la conoscenza.

Per quanto studiamo, se lo facciamo, non sarà mai sufficiente.
La scienza è entusiassmante, è affascinante, è necessaria, ed è complessa, complicata, difficile, faticosa e frustrante. 

Nondimeno,per quanto semplificata, in modo da raggiungere e farsi parzialmente comprendere dalle persone comuni, non addette ai lavori, rimane una delle più appaganti forme di intrattenimento. 

Illustra le teorie che tentano di descrivere la "realtà" dell'Universo.
Ci spiega chediverse teorie convivono, qualcuna ha vita più breve di altre, qualcuna, prima accantonata, poi torna ad essere presa in considerazione. Ci spiega, soprattutto, che "Non è tuttavia possibile discutere a lungo di fronte a un teorema matematico, e così la tesi per la quale l'universo deve aver avuto un inizio è oggi* generalmente accettata" (p.. 38) [* "oggi" è un momento precedente al 1996]

Ci racconta di infiniti finiti, Hawking, di riconoscimenti e diatribe tra scienziati, ci descrive incertezze, problemi, interrogativi senza risposte. Ci ricorda che una teoria non è un'idea campata per aria.
E' una proposta che viene studiata, analizzata, descritta con modelli matematici, e che rimane eventualmente valida fino a prova contraria. 

Qual è l'origine dell'Universo? Qual è il suo destino?
Qualche risposta e molte domande. 

E un monito per chi ha un'istruzione ma non è specialista.

Purtroppo, o per fortuna, "Ai tempi di Newton, per una persona istruita era ancora possibile conoscere, almeno in linea generale, l'intero ambito del sapere umano. Da allora in poi, però, il ritmo dello sviluppo della scienza ha reso impossibile una simile impresa: le teorie vengono continuamente modificate per tener conto di nuove osservazioni e non c'è quindi tempo  perché vengano debitamente assimilate o semplificate in modo che anche la gente comune possa capirle. Per farlo bisogna essere degli specialisti, e anche in questo caso tutto ciò che si può sperare è di raggiungere una buona comprensione di una piccola parte dell'insieme delle teorie scientifiche." (p.125)

La teoria del tutto, l'unificazione della Fisica.
Obiettivo o desiderio?

Intrigante questo testo divulgativo.

 


martedì 3 gennaio 2023

UCCIDERO' IL GATTO DI SCHROEDINGER - Gabriella Greison


In Cammino con un Libro  - Ex Libris Libertas
Incipit poco convincente per questo romanzo divulgativo, che dopo le prime pagine, dopo il primo "Sipario", comincia a prendere una forma più accattivante e inizia a catturare l'interesse.
La voce narrante è una giovane fisica apparentemente squinternata e incline al fantasticare.
L'autrice è una giovane fisica che desidera trasmettere la passione e l'interesse per una materia complessa e difficile, eppure tanto presente nella nostra vita quotidiana da essere imprescindibile. 
 
Divertente e non del tutto scontato, si legge in poco tempo. Il pretesto narrativo alleggerisce i contenuti. Gli aspetti scientifici affondano nelle scene oniriche, ma vengono descritti, a mo' di spunto per chi volesse approfondire, nei vari "Sipari". 

Nei suoi incontri onirici, che comprendono dialoghi gustosi e incontri mondani, Alice, fisica alla ricerca del proprio posto nel mondo, conversa e si confronta con Erwin Schrödinger, Albert Einstein, Hedy Lamarr, ... 

In modo scanzonato racconta le equazioni, le teorie, le visioni filosofiche di chi, numeri alla mano, ci ha fornito interpretazioni solide e nel contempo sfuggenti della natura in cui siamo immersi.
La materia è vuoto? La probabilità descrive la realtà? Perché quel maledetto gatto è sia vivo che morto?

Cita e riassume carteggi, scambi epistolari, articoli scientifici, Gabriella Greison. Ci racconta uno spaccato di vita di grandi scienziati e scienziate che con grande umanità e passione hanno fornito paradigmi insoliti e potenti per la comprensione del mondo.

Incontriamo con Alice Leonard Susskind, Freeman Dyson, Herbert Pietschmann, Gabriele Veneziano, Alexander Zartl, peter Graf; e anche il nipote di Schroedinger Terry Rudolph, che "Non è mezzo matto, è completamente matto" (p.250), il quale è a sua volta un Fisico, a sua volta lavora in ambito accademico.

Incontrimo virtualmente scienziati e scienziate del passato, Hedy Lamarr, Ada Lovelace, Marie Curie, Albert Einstein,  Werner Heisenberg, e
lui, il protagonista, che tiene per mano Alice e l'autrice: Erwin Schrödinger

Mette in guardia contro la cialtroneria, la fisica Greison attraverso la sua voce Alice.
"Lo so, capisco. bisogna saper distinguere, saper scegliere chi ascoltare. Ripeto: ci [sono] molti cialtroni che dicono di parlare in nome della scienza e sono molto pericolosi, vanno smascherati e isolati ... E poi ci sono quelli che indicano la strada. Bisogna riuscire a capire chi sono questi ultimi e fidarsi di loro. [...]" (p.125)

Non spalanca le porte alla comprensione della meccanica quantistica, se non si hanno solide basi per comprendere. E se si hanno solide basi, questo romanzo appare per quello che è: un romanzo.
Ciò che fa, a parere di chi scrive, è stimolare il desiderio di apprendere, approfondire, capire.

E soprattutto distinguere tra scienza e ciarlataneria.
La via? Non è Youtube, per cominciare. La strada per imparare a conoscere, capire, distinguere, passa attraverso la Scuola, che consente l'accesso alle Università.

E poi sì, c'è anche la divulgazione.Importante, interessante, imprescindibile. 

Nota a margine: ciò che fa la differenza è il contesto. In questo caso, il metodo scientifico.