Da un padre alla figlia adolescente.
Ex Libris Libertas: chi meglio legge meglio pensa. "Il verbo leggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo "amare", [...] il verbo "sognare" [...]" - Daniel Pennac ("Come un Romanzo").
mercoledì 14 agosto 2013
TI VOLEVO DIRE - Daniele Bresciani
Da un padre alla figlia adolescente.
martedì 13 agosto 2013
MRS DALLOWAY - Virginia Woolf
Vite, riflessioni, angoscie e ruoli che si ripropongono.
Depressione o schizofrenia pervasiva.
Anime isolate in un arcipelago di sentimenti comuni.
"Ma come si fa a conoscersi a vicenda? Ci si incontra ogni giorno per un po'; poi non ci si vede più per mesi, per anni. Non si può che restare insoddisfatti - ne convenivano - di fronte alla scarsità dei rapporti umani. Quanto poco si conoscon le persone!"
Ed il suicidio.
"Lo sa il cielo soltanto difatti perché la si ami sì tanto, ciascuno a suo modo, la vita. ... "
martedì 30 luglio 2013
STORIA DI UN CORPO - Daniel Pennac
Il diario di un padre, lasciato alla figlia.
Racconti di vita interiore, di sentimenti ed emozioni espressi attraverso la tangibile concretezza delle azioni-reazioni corporee.
Un diario fisico, eppure così interiore.
martedì 9 luglio 2013
MOSTLY HARMLESS - Douglas Adams
domenica 19 maggio 2013
IL QUADERNO DI MAYA - Isabel Allende
sabato 5 gennaio 2013
DI TUTTE LE RICCHEZZE - Stefano Benni
mercoledì 2 gennaio 2013
mercoledì 26 dicembre 2012
DIECI DONNE - Marcela Serrano
Ci si trova sempre un pezzo di verità, perché dice tutto di tutti, un po'.
lunedì 29 ottobre 2012
IL CONTRARIO DI UNO - Erri De Luca
Storie di solitudine.
Brevemente interrotta da un'illusione, temporanea, di "due".
"Di uno che mi uccide"
"Di uno che l'uccide. Di uno che l'ama fa lo stesso?"
Una che risponde buffa e agra ha bisogno di uno spudorato.
"Una sera in una passegguata sentii sul viso la carezza fulminea lieve di un'ala di pipistrello, il contatto più morbido che mi sia passato sulla faccia. Avevo avuto modo negli anni precedenti di dimenticare le carezze. Non feci in tempo a mobilitàre il ribrezzo, provai nella sorpresa una confusa gratitudine per il buio e il suo tocco leggero. Per una nostalgia istantanea, dimenticai l'alllarme. Se il corpo prova esilio è nella pelle."
sabato 18 agosto 2012
LA PRINCIPESSA DI GHIACCIO - Camilla Lackberg
Perfetto giallo da spiaggia, trama intrigante, linguaggio fluido.
mercoledì 14 dicembre 2011
LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA - Stieg Larsson
domenica 11 dicembre 2011
LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO - Stieg Larsson
mercoledì 7 dicembre 2011
UOMINI CHE ODIANO LE DONNE - Stieg Larsson
domenica 24 luglio 2011
IL LUPO GAROU - Leonie Swann
Molto naive la narrazione, molto simpatici i lanosi personaggi, non particolarmente intrigante la storia.
Mistero e morte, umana e animale, un lupo mannaro che crede di essere uomo, un uomo che si crede mannaro?
Il punto di vista lanoso del singolare gregge di Rebecca è sempre suggestivo.
La già sperimentata saggezza ovina continua a strappare un sorriso.
La trama non si svela, è pur sempre un "giallo".
Non un capolavoro, a mio modo di vedere. Certamente simpatico e rilassante. Lettura leggera e piacevole.
giovedì 16 giugno 2011
E' GIA' SERA, TUTTO E' FINITO - Tersite Rossi
Potere e ideali.
Potere senza ideali, idee belle ed impotenti.
Una narrazione articolata, più punti di vista, personaggi le cui vite si intrecciano da vicino o senza toccarsi.
Un filo conduttore costante: la tristezza che accompagna fiducia e speranza sistematicamente disattese.
E la disillusione di chi crede in un ideale forte.
Triste la storia. Vera, verosimile.
Una romanzata ricostruzione storica, che dal Sessantotto studentesco attraversa gli anni di Piombo fino a Tangentopoli, e oltre.
Mi è piaciuto molto.
"Il vecchio potere era tropo logoro per resistere ancora. Stava per essere travolto, i segnali già si vedevano, da più parti. Tangentopoli l'avrebbe presto spazzato via. Era un malato terminale, inutile provare a tenerlo in vita.
Auspicabile, una riflessione attenta e disincantata, calata nel tempo che stiamo vivendo.
lunedì 9 maggio 2011
L'ISOLA SOTTO IL MARE - Isabel Allende
giovedì 28 aprile 2011
APPUNTI DI UN VENDITORE DI DONNE - Giorgio Faletti
mercoledì 27 aprile 2011
LA SOMMA DEI GIORNI - Isabel Allende
lunedì 18 aprile 2011
LE BEATRICI - Stefano Benni
domenica 17 aprile 2011
TI TROVO UN PO' PALLIDA - Carlo Fruttero
Un racconto breve, surreale. Scorrevole, un tantino opprimente. Non mi è piaciuto in modo particolare, ma l'ho letto quasi d'un fiato, complice anche la sua brevità
Trasmette la fatica di vivere.
Non saprei in che termini consigliarlo.
lunedì 10 gennaio 2011
SARA' UN DISASTRO, GARANTITO - Arianna Lattisi
venerdì 7 gennaio 2011
IO SONO DIO - Giorgio Faletti
Una detective alle prese con problemi personali e familiari più grandi di lei, in corsa contro il tempo per evitare che avvengano altre stragi.Un reporter che sente il dovere di riscattare la propria vita, finora alla deriva. Omicidi, più d'uno. E stragi.
lunedì 27 settembre 2010
ACQUA IN BOCCA - Andrea Camilleri & Carlo Lucarelli
Mi sono piaciuti.
Lo consiglio.
lunedì 23 agosto 2010
SO LONG, AND THANKS FOR ALL THE FISH - Douglas Adams
Il messaggio? Da scoprire, alla fine del libro.
martedì 3 agosto 2010
LIFE, THE UNIVERSE AND EVERYTHING - Douglas Adams
lunedì 14 giugno 2010
GLENNKILL - Leonie Swann
Un giallo "da spiaggia". Ironico e accativante. Non sciocco.
domenica 13 giugno 2010
ANCORA DALLA PARTE DELLE BAMBINE - Loredana Lipperini
mercoledì 14 aprile 2010
L'OSPITE INCALLITO - Erri de Luca
mercoledì 7 aprile 2010
RITRATTO IN SEPPIA - Isabel Allende

mercoledì 17 marzo 2010
DIARIO DI SCUOLA - Daniel Pennac
Cinque minuti dopo, il cane era di nuovo sul letto. Ma si era preso la briga di andare a recuperare la vecchia coperta che proteggeva la sua poltrona e vi si era steso sopra. Ammirazione generale, ovviamente, e giustificata: tanto di cappello a un animale in grado di assiciare un divieto all'idea astratta di pulizia e trarne la conclusione che occorresse farsi la cuccia per godere della compagnia dei padroni, con un vero e proprio ragionamento! Fu un argomento di conversazione che in famiglia durò per anni. Personalmente, ne trassi l'insegnamento che anche il cane di casa afferrava più in fretta di me. Credo di avergli bisbigliato all'orecchio: "Domani ci vai tu a scuola, leccaculo!"
Queste carriere finite tragicamente evocano un'angoscia a mio avviso assai paragonabile al tormento dell'adolescente che, convinto di non avere alcun avvenire, prova così tanto dolore a dover continuare comunque. Ridotti a noi stessi, siamo ridotti a nulla. Tanto che, qualche volta, ci uccidiamo. Come minimo, è una lacuna della nostra educazione.
lunedì 22 febbraio 2010
PANE E TEMPESTA - Stefano Benni
Nessun mostro è peggiore di quello che si nasconde. E nessun delitto è peggiore di quello del forte contro il debole.
domenica 21 febbraio 2010
A COLLOQUIO - Massimo Cirri

lunedì 11 gennaio 2010
IL PESO DELLA FARFALLA - Erri de Luca
Un racconto fatto di immagini. Frasi brevi, apparentemente buttate a caso, danno forma alla storia di una vita, a luoghi, ad un'anima. giovedì 7 gennaio 2010
IL CORPO SA TUTTO - Banana Yoshimoto
Non è il mio genere preferito.
Non conoscevo Banana Yoshimoto.
Non ne sono entusiasta.
Ho comunque gradito i racconti, lettura piacevole.
lunedì 19 ottobre 2009
DONNE INFORMATE SUI FATTI - Carlo Fruttero
INES DELL'ANIMA MIA - Isabel Allende

VOLI - Elena Gianini Belotti

Non un racconto con una trama che coinvolge, bensì un susseguirsi di descrizioni, di immagini, di episodi che comunque catturano.
domenica 18 ottobre 2009
I QUADERNI DEL PIANTO - Marcela Serrano
domenica 27 settembre 2009
IL LINGUAGGIO DEL CAMBIAMENTO - Paul Watzlawick
Un saggio interessante, reso a tratti divertente dalla capacità espressiva di Watzlawick, che sa parlare in modo razionale all'emisfero destro del nostro cervello.La realtà costruita, soggettiva, può essere analizzata e modificata utilizzando il linguaggio adeguato nel modo migliore.
Se la realtà non è oggettiva ed esterna a noi, ma nostra personalissima, costruita quale “immgine del mondo”, il linguaggio é in grado di cambiarla.
Linguaggio che, se origina dal destro dei nostri due cervelli, e se azzecca il lessico, la grammatica, la sintassi appropriati per una situazione specifica, può essere potente quanto la più concreta delle azioni.
Tristemente concreto il chiasma: "L'aiuto ai paesi in via di sviluppo consiste nel portar via denaro ai poveri nei paesi ricchi per darlo ai ricchi nei paesi poveri, battuta che, ahimé, coglie fin troppo nel segno."
Un saggio da leggere.
Con spirito critico, con un occhio ai nostri tempi e a chi del discorso rivolto agli emisferi destri fa professione di ciarlatano.
martedì 7 luglio 2009
ZORRO - Isabel Allende
Isabel Allende racconta.Con il suo linguaggio scorrevole, con la capacità di descrivere l’animo dei propri personaggi, l’abilità di immergere il lettore, spirito e corpo, nelle sue ambientazioni fantastiche.
Racconta di Zorro.
La storie dei suoi genitori, la sua nascita, la relazione con Bernardo, la storia di quest’ultimo.
Narra le origini della leggenda.
Romanzo avventuroso e romantico, evasione perfetta dal quotidiano del nostro discutibile presente.
Presente che però torna alla memoria, nelle descrizioni di soprusi, abusi e nefandezze compiuti da parte di ricchi, potenti e religiosi. Azioni spregevoli che non hanno un’epoca propria.
Particolarmente significativo il rito di iniziazione di Zorro, davanti al quale vengono posti i simboli che avrebbe dovuto venerare: “Il pane significava il dovere di aiutare i poveri; la bilancia rappresentava la determinazione di combattere per la giustizia, la spada incarnava il coraggio; il calice conteneva l’elisir della compassione; la rosa ricordava ai membri della società segreta che la vita non implica solo sacrificio e lavoro, ma è anche bella ed è per questo che va difesa”.
Tristemente attuale la censura imposta all’educazione da una Spagna monarchica, cattolica e tradizionale di inizio Ottocento. “... in quei giorni il tronfio rettore dell’Università di Cervera aveva pronunciato davanti al re la frase che sintetizzava l’orientamento della vita accademica in Spagna: "Lungi da noi la funesta mania di pensare””
E tanto tragicamente presente il pensiero del corsaro Lafitte, secondo cui: “i potenti promulgavano le leggi per preservare i loro privilegi e controllare i poveri e gli insoddisfatti, motivo per cui sarebbe stato piuttosto stupido che loro le osservassero. Un buon esempio erano le imposte, che alla fine erano i poveri a pagare mentre i ricchi facevano di tutto per eluderle.”
Un romanzo coinvolgente e dinamico, degno della firma di Isabel Allende.
POCHI INUTILI NASCONDIGLI - Giorgio Faletti

Una serie di racconti più o meno noir.
Una piacevole lettura, una compagnia distensiva.
Un bel "libro da spiaggia".































