Ex Libris Libertas: chi meglio legge meglio pensa. "Il verbo leggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo "amare", [...] il verbo "sognare" [...]" - Daniel Pennac ("Come un Romanzo").
domenica 19 settembre 2021
THE TRESPASSER - Tana French
sabato 24 luglio 2021
UNA LETTERA PER SARA - Maurizio De Giovanni
Giallo piacevole e scorrevole, che trae spunto dalla tragica storia di Graziella Campagna, cui il romanzo è dedicato.
Un uomo molto malato in carcere chiede di incontrare un altro uomo altrettanto malato che sta fuori dal carcere.
Il poliziotto che viene interpellato cincischia.
Quando è tropo tardi questi si rende conto dell'importanza che tale incontro avrebbe avuto per i due.
Sara viene coinvolta, Sara è coinvolta. Sara indaga a modo suo.
La vicenda si compone poco a poco. La trama si dipana, Sara trova il bandolo e ricongiunge il passato al presente.
Ottimo romanzo "da ombrellone", come ha dichiarato lo stesso autore.
domenica 18 luglio 2021
LE PAROLE DI SARA - Maurizio De Giovanni
Un giovane stagista scompare. Le circostanze sono complesse più che sospette.
Non tutto è come sembra, e le persone non sono mai come appaiono.
Un nuovo caso per la Mora, una vicenza personale per chi ha lasciato la professione, anche se la professione non l'abbandona.
Come sempre piacevole e scorrevole lettura "estiva", trama intrigante e non impegnativa, personaggi ben caratterizzati e vicende improbabili, o forse possibili.
In chiusura, "Sara che aspetta", poche pagine di storia nella storia. De Giovanni sa come catturare l'attenzione di chi legge.
sabato 26 giugno 2021
IL SIGNORE DELLE ANIME - Irène Némirovsky
Il riscatto di una vita di sacrificio, una professione che tarda ad avviarsi.
Straniero, povero. Medico.
Il riscatto economico, l'inizio.
E, nel consapevole riconoscimento delle disparità, inique, tra diverse classi sociali che separano esseri umani altrimenti identici, incontri di anime.
Cambiamenti che lasciano tutto com'era, come è sempre stato.
L'esteriorità e il materiale cozzano contro la storia di ciascuno, quella vita che fa delle persone ciò che sono, giorno per giorno, e che non si può cancellare, resterà, immutabile, passato.
L'incipit:
"Ho bisogno di denaro"
"Le ho detto "no"".
Dario Asfar insegue il suo obiettivo, non demorde. Rimane sè stesso?
Riscatto, apparenza, ipocrisia.
Maschere nude, quelle persone che seguono ciò che appare come ricchezza e successo, fingendo di non vedere la decadenza.
Espedienti. Espedienti dei ricchi per superare un malessere senza nome, un male oscuro che non sembra avere cura; espedienti di chi è povero per sopravvivere, espedienti, illusioni.
Avere, non essere.
"Bisognava solamente trovare l'uomo che possedesse la scienza, le parole chiave; il guaritore, lo stregone, l'illuminato, il ciarlatano, che importa!" (p.99)
Conta più il duro lavoro o l'apparenza, l'inganno?
E, una volta svoltato, una volta intrapresa la via verso il successo, una volta che la soppravvivenza sembra ormai assicurata, non se ne esce. E' un circolo vizioso di cupidigia, inganno, ricatto; bisogni indotti necessari soltanto a mantenere uno status fasullo, un castello di carte costoso e gravoso.
Riscatto o avidità? Cosa accade quando il desiderio di uscire dalla miseria diventa in realtà desiderare un posto in quello stesso sistema che la crea, che della miseria altrui si alimenta?
Cupo, ansiogeno, triste eppure piacevole, questo romanzo.
Uno spaccato di vita d'altri tempi che ben si avvicina all'epoca attuale.
Cambia tutto, perchè non cambi nulla.
giovedì 18 marzo 2021
LA VITA DAVANTI A SE' - Romain Gary
Delizioso racconto, scalda il cuore (e nel contempo lo gela) fin dalle prime parole.
Parole di bimbo, scritte da un adulto.
L'umanità descritta dal basso, dall'altezza e con gli occhi di un bambino.
Cattura, entra in chi legge e lì rimane.
"La mia ignoranza è finita verso i tre o quattro anni e certe volte ne sento la mancanza" (p.7)
"Per molto tempo non ho saputo che ero arabo perché non c'era nessuno che mi insultava" (p.9)
La discriminazione in 17 parole.
"I bambini sono tutti quanti molto contagiosi. Quando ce n'è uno, subito arrivano gli altri" (p.13)
Fin dai primi capitoli ci si innamora della disincantata, infantile maturità della voce narrante.
"Avevo già nove anni o poco meno e quella è un'età in cui si pensa già, eccetto forse quando si è felici" (p.15)
"Si erano conosciuti nella comunità ebrea in Germania dove non li avevano sterminati per sbaglio e avevano giurato che non si sarebbero fatti prendere più"
"Quel birbante non era di questo mondo, aveva già quattro anni ed era ancora contento" (p. 22)
Non c'è bisogno di motivi per avere paura.
"La gente tiene alla vita più che a tutto il resto, è anche buffo se si pensa a tutte le cose belle che ci sono al mondo" (p.43)
E' disarmante la logica capovolta di un bimbo già grande.
E' bellissimo questo racconto.
La diretta semplicità che scaturisce dal chiamare le cose con il loro nome, usando espressioni e parole che stridono con l'ipocrisia con cui le persone adulte, integrate in un sistema di concetti farlocchi, artefatti, racconta la vita.
"Sarebbe proprio una buona cosa se il signor Hamil sposasse madame Rosa, perché erano giusti di età e si potevano deteriorare insieme che è una cosa che fa sempre piacere" (p. 107)
"In Francia i minorenni sono molto protetti e quando nessuno se ne occupa li mettono in prigione" (p. 127)
Illogicità dell'essere umano adulto, messa a nudo da un bambino che con la sua disincantata semplicità smaschera la stupidità di un sistema costruito per non essere a misura di persona.
Un romanzo bellissimo, irrinunciabile, un regalo prezioso preso in mano e apprezzato a distanza di anni.
venerdì 25 dicembre 2020
MERGELLINA E LE MADRI -M. G. Di Rienzo
Piacevoli, interessanti e non banali i libri di Maria G. Di Rienzo.
In un mondo che riconosciamo interamente stravolto dalle catastrofi climatiche, e sempre uguale a sè stesso quando si parla di ingiustizie e disparità sociali, incontriamo Lin, una outsider per vocazione, fuori posto ovunque sia, e per questa sua caratteristica, ovunque a casa.
Oggetti e conoscenza provenienti dal passato, nuovi e da decodificare, utili e ostili: "Studiate il passato, se volete dar forma al futuro".
Un romanzo accattivante, collocato in un'ambientazione inventata, popolata da personaggi probabilissimi, umani e disumani proprio come le persone in cui, volenti o nolenti, ci imbattiamo quotidianamente.
Nella nostra vita privata e nella vita pubblica, politica.
Perché il privato è sempre politico.
"A volte mi chiedo quanto noi esseri umani siamo sottili o permeabili, se davvero abbiamo consistenza, perchè ci basta sfiorarci l'un l'altro per lasciarci reciprocamente lividi ... Sulla pelle, nella mente, persino sulla strada di vita, presente e futura, lividi come ciottoli sensibili, come ostacoli che strillano non appena li tocchi..."
"I segni che abbiamo lasciato sugli altri ci possono in parte dire che persone siamo".
"Tu hai sofferto per arrivare a essere quel che sei e non permetteresti mai che qualcuna arrivasse allo stesso risultato senza soffrire. E' comprensibile, ma regressivo e ingiusto."
"Oggi, come ieri, cosa la gente pensa di me non può incidere né su quel che sono, né su quel che voglio."
Di ingiustizia, discriminazioni, sopraffazioni, di amicizia, amore e morte. Di spaccature riparate, ferite parzialmente rimarginate, strappi ricuciti.
Un bel romanzo da leggere d'un fiato, ottimo modo, in un giorno invernale qualsiasi, per riprendere l'attività di lettura, per godere dell'appagamento che ne deriva, per sentire la vicinanza con un'autrice di grande valore umano e intellettuale.
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domenica 20 settembre 2020
IL BUIO OLTRE LA SIEPE - Harper Lee
Il mondo negli Stati Uniti del Sud, nella prima metà del secolo scorso, visto con gli occhi spalancati e con la mente sagace e libera di una ragazzina cresciuta con il fratello da un padre intelligente e Giusto, mite come un vero rivoluzionario.
Scout combatte le sue battaglie per essere ciò che è, appoggiata e incoraggiata dal padre, con la complicità e la rivalità del fratello Jem e del loro amico Dill.
Una descrizione ingenua e nel contempo lucida e impietosa degli anni trenta in america.
Un vicino di casa misterioso e spaventoso, che non mette mai piede all'esterno, che non si è mai visto e di cui non si parla. Timore e attrazione. Apparenza e realtà.
Giustizia.
Le convenzioni sociali, le imposizioni, le discriminazioni.
La condizione delle persone nere.
Lo spaccato di un'epoca che appare molto diversa da quella attuale, e in cui pure vigono e vivono i medesmi meccanismi, le stesse dinamiche, analoghe ingiustizie.
Atticus Finch, avvocato, si occupa di Scout e Jem con la collaborazione preziosa della nera Calpurnia. Si trova coinvolto in qualità di avvocato in un processo ingiusto e contestatissimo; prende sul serio il proprio incarico per cui non si risparmia e che mette a dura prova la serenità e anche l'incolumità familiare.
Un romanzo delicato e crudo, tenero e duro. Molto piacevole la lettura, intrigante la trama, articolate le riflessioni che suscita.
Un "classico" che mancava, e la cui lettura arricchisce.
domenica 6 settembre 2020
IL FASCISMO ETERNO - Umberto Eco
"In Italia c'è oggi qualcuno che dice che il mito della Resistenza era una bugia comunista. E' vero che I comunisti hanno sfruttato la Resistenza come una proprietà personale, dal momento che vi ebbero un ruolo primario; ma io ricordo partigiani con fazzoletti di diversi colori." (p.16)
domenica 3 maggio 2020
ELIANTO - Stefano Benni

Il libro che mi ha reso amico Stefano Benni.
Se ancora ci fosse chi non ha mai letto Stefano Benni e mi chiedesse da quale libro cominciare, suggerirei questo suo Elianto, senza indugio.
Riletto, nel 2026.
domenica 12 aprile 2020
LA STORIA - Elsa Morante
Un pilastro che leggo solo ora, per la prima volta.
Gigantesca, Morante.
Per proseguire la lettura bisogna sospendere il giudizio, non pensare. Immergersi nella vita delle persone descritte, dipinta da Morante, e tenere relegato in un angolo della propria consapevolezza ogni sentimento possibile, per evitare che prenda il sopravvento.
martedì 11 febbraio 2020
SEI GIORNI DI PREAVVISO - Giorgio Scerbanenco
sabato 11 gennaio 2020
THE SECRET PLACE - Tana French
giovedì 2 gennaio 2020
BROKEN HARBOUR - Tana French
Il protagonista di questo romanzo è un detective già incontrato, un personaggio cui si fa fatica ad affezionarsi.
La trama è intrigante, anche se lo sviluppo non riesce a trattenere, non è solido.
domenica 27 ottobre 2019
FAITHFUL PLACE - Tana French
Trascorsi più di vent'anni, il suo fantasma torna nella vita del giovane, ora adulto, poliziotto a Dublino.
domenica 20 ottobre 2019
THE LIKENESS - Tana French
sabato 5 ottobre 2019
NEL BOSCO - Tana French
Due casi si intrecciano. Tre ragazzini pre-adolescenti si avventurano nel bosco, come è loro abitudine, e non fanno rientro a casa; uno solo viene ritrovato, illeso e traumatizzato. Non saprà raccontare cosa è successo.
Alcuni lustri più tardi, stesso luogo, viene rinvenuto cadavere. Una ragazzina che si stava affacciando alla vita con determinazione e grandi opportunità viene uccisa.
Indaga la squadra omicidi della Polizia di Dublino.
Il passato torna a popolare l'immaginario presente, diventa un incubo palpabile.
Tana Franch pone l'accento sulle persone. Protagonista del suo romanzo non è il delitto, ma le relazioni, i sentimenti, l'universo interiore dei personaggi che partecipano a vario titolo alla vicenda.
E' un romanzo che si discosta dai canoni, fin troppo ovvia la conclusione (o meglio una parte di essa), eppure la lettura risulta interessante e coinvolgente.
A tratti appare complesso seguire il flusso delle emozioni e degli avvenimenti così come vengono descritti, in un profluvio di parole; nondimeno i protagonisti della storia diventano parte di chi legge.
Cassie, Rob e Sam. Tre giovani detective le cui storie personali si intrecciano al caso su cui indagano.
Bel romanzo, lettura molto interessante. Non è solo un "giallo".
domenica 22 settembre 2019
LA BOTTIGLIA MAGICA - Stefano Benni
SARA AL TRAMONTO - Maurizio De Giovanni
"Ex", Sara. Nessuno, ora.
Almeno in apparenza. Un delitto, un'assassina condannata, una bambina forse in pericolo. Nessun canale ufficiale per indagare sulla sua sorte.
Una indagine parallela, inesistente, commissionata ufficiosamente per uno scrupolo di coscienza. Limitate possibilità, possibilità apparentemente illimitate.
Piacevole e leggera la lettura di questo romanzo. Poco impegnativo, scorrevole, con trovate divertenti.
Un giallo non troppo complesso, pochi i personaggi, non è difficile immaginare l'identità della persona colpevole.
Più interessante è il profilo dei vari protagonisti, delle protagoniste, pur caratterizzati in modo netto e non esageratamente articolato.
Piacevolissima, snella, accattivante lettura di fine estate.
"[...] Ti assicuro, per esperienza personale, che in più del novanta per cento dei casi è molto meglio non sapere niente di nessuno." (p. 153)
"[...] se ogni assassino si premurasse di filmare certe odiose performance della propria vittima prima di ucciderla e poi le mostrasse come prova attenuante al proprio processo in tribunale, molte celle sarebbero vuote." (p.309)
"Aveva bisogno di succhiare, di svuotare la gente. Conosceva qualcuno che sembrava felice? Non trovava pace fin quando non gli aveva preso tutto, e finalmente leggeva in quegli occhi la disperazione." (p. 346)
sabato 21 settembre 2019
IL MAESTRO E MARGHERITA - Michail Bulgakov
Insomma. Pesante e duro da digerire, ma un romanzo che vale la pena conoscere.
mercoledì 18 settembre 2019
AFTER DARK - Haruki Murakami
Narrazione introspettiva e allegorica: niente è come viene descritto; ciò che è descritto significa altro.


















