giovedì 22 maggio 2025

MADRE D'OSSA - Ilaria Tuti

Madre d'Ossa - Ilaria TutiStraziante empatizzare con la Commissaria Teresa Battaglia. 

Questo romanzo sferra colpi duri a chi legge, fin dalla prima pagina. C'è un mistero che si vuole risolvere, e quindi si legge. 

"Scegliere di non rispettare le regole non significa necessariamento rinunciare alla propria integrità morale, sa?" (p. 41)

"Massimo pensò che la gente diventava sempre più indifferente alle difficoltà altrui. Non siamo più abituati a incontrare davvero l'altro, riflettè" (p. 54) 

 Una serie di misteri tra loro collegati da un intreccio che Teresa Battaglia e la sua squadra male assortita andranno a cercare di dipanare. 

"Il tradimento di un'amicizia era per lei più profondo di quello d'amore, perché più subdolo, più inatteso". (p. 326) 

Bellissimo racconto, personaggi sfaccettati, cui ci si affeziona.  

Ogni volta, chiudendo il libro dopo averlo divorato si spera non sia l'ultimo. 
Si desidera leggere ancora di tutti i protagonisti e in particolare di lei, il cui destino è segnato, e che occupa il primo piano, quasi prima dell'intreccio narrativo in sé. 

La richiesta silenziosa e costante all'autrice è: parlaci ancora di lei" Che non sia l'ultimo racconto per questa straordinaria protagonista! 

Teresa Battaglia è viva.

 


mercoledì 21 maggio 2025

AMOROLOGIA - Teresa Cinque

Amorologia - Teresa Cinque

Guida (quasi) imparziale alle relazioni e al sesso

Un manualetto per migliorare il rapporto tra i sessi. 
Migliorare? Per costruire, eventualmente, un rapporto tra persone. Anche con sé stessi, con sé stesse. 

Semplice semplice, divertende, illuminante. 
Come sempre, probabilmente ignorato da chi più ne avrebbe bisogno. 

"La questione è: m'importa un cazzo di essere bella" (p. 91) 

 "Non è nè un compito (perchè non dipende da noi come siamo conformate), nè una responsabilità (perchè non dipende da noi come siamo conformate), nè un dovere (perchè non dipende da noi come siamo conformate) e soprattutto non fa la qualità delle persone che siamo. 
E' un dettaglio. Casuale. Effimero. E come tale andrebbe considerato.
" (p. 92)

Il tradimento (maschile) è un fatto naturale?

"Ecco un'altra stronzata patriarcale seminata, coltivata, annaffiata e cresciuta con lo scopo di rendere la vita più leggera per i maschi e un mezzo inferno per le donne". (p.94) 

 Interessante, e lampante per chi una volta nella vita si sia soffermato a pensare davvero alle differenze socialmente indotte tra i sessi, è la definizione di (p.95) Homo Naturalis vs. Femina Artificialis.

Del sesso senza amore (p.98), piccola riflessione autobiografica. 

Analizza, sviscera, riflette, Teresa Conque. 
Emblematica la considerazione (p.102): "L'unica risposta che mi viene da dare a riguardo a questo problema è che va messo in discussione". 

Lo afferma nel capitolo intitolato "Fedeltà", ma è un approccio che si può reputare costruttivo in moltissimi ambiti. 

"L'insegnamento funesto delle persone che ci trattano male è farci credere che hanno ragione loro e che quello che sentiamo noi è sbagliato" (p.117) 

Sul mentire, sulle bugie e il male che fanno in quanto tali. 
Ci offre uno spaccato che sarebbe gustoso se non portasse con sè quel retrogusto metallico che sente chi le menzogne altrui le ha subite. 

"L'amore cambia la vita, ma non guarisce le patologie" (p. 124)

"Tutto ha origine nell'infanzia. Direte sei fissata. No, è la vita che è fissata, raga, trovatemi qualcuno che non riporti da adulto qualche conseguenza di come l'hanno amato o non amato i genitori e vi do centomila euro".   (p.126)

"Sentirsi completamente al sicuro significa essere completamente morti" (p. 128)

"Che non si muore per amore è una gran bella verità (a meno che non ti ammazzi lui ma questa è proprio un'altra storia)" (p. 176)

Ci mette di fronte alla diseducazione sessuale delle donna (p. 241) 

Nel capitolo "Sesso Vaniglia" ci ricorda che "Le persone liberate sono notoriamente persone pericolose perchè tendono a pensare con la propria testa, a vedere le ingiustizie e pure a lottare per eliminarle". (p. 300)

Pubblicato nel 2022, ricorda molto il successivo "Autobiografia Clitoridea". 
Lettura consigliatissima. Leggera, con spessore. 

 

 

 

martedì 20 maggio 2025

TUTTI NELLA MIA FAMIGLIA HANNO UCCISO QUALCUNO - Benjamin Stevenson

 

Incipit intrigante, promette originalità.
Le prime pagine sono divertendi, la lettura è invogliata fin dal principio.


Che libro sarà? Un giallo? Un Thriller? Un saggio sulla scrittura di gialli?

Un burlone, l'autore. Ci dice cosa accadrà senza raccontare ciò che accadrà.
Esplicita, tace, manipola.

"Questo in narrativa si chiama anticipazione" (p.99)

"Se siete convinti che finora abbia giocato pulito, possiamo proseguire" (p. 116)

E' un giallo avvincente, leggero; tiene sulla corda come un giallo deve fare. 

E' originale nel modo; coinvolge chi legge, con questa sua faccia da meta-romanzo.
Il narratore si rivolge a chi legge, ammonisce, descrive, spiega. E raggira. O almeno ci prova.


Gioca "pulito", il narratore. Fornisce gli elementi per capire, e chi legge capisce.
La costruzione, o ricostruzione, dell'intreccio, però, non è immediata. Serve l'intervento del "detective" per mostrare il mosaico nella sua interezza. 

Convince più per la sua forma che per il contenuto; promosso, comunque, a pieno titolo.


Bello, divertente, intrigante. Ottimo romanzo "da spiaggia".

venerdì 9 maggio 2025

QUELLO CHE NON SO DI TE - Nicola Pettorino

 

Quello che non so di te - Nicola Pettorino
Gabriella, un passato plumbeo.
Zia Sara, un passato che incuriosisce.
Felicità pensata, atrocità vissute. 

Valerio Valeri, giornalista. Una vita spezzata. Un articolo scritto, in passato, su zia Sara. 

(p.25) La politica dello struzzo. 

(p.32) Quella del '43 fu un'estate particolare, il 25 luglio era caduto Mussolini e sembrava che il fascismo fosse finito e i fascisti spariti nel nulla. 

(p.44) Gli viene quasi da provare nostalgia per le vecchie cariatidi della prima repubblica.

Esiste un Filo Rosso (sic.) che accomuna la lotta Partigiana al Terrorismo delle BR?
Si può, facendosi guidare da un'idea giusta, commettere crimini ingiustificabili? 

Si può?
Qual è la differenza tra terroristi Rossi e Neri?

(p. 196) I protagonisti della seconda repubblica sono riusciti nell'impensabile impresa di far addirittura rimpiangere i lestofanti della prima.
E' proprio vero che non esiste limite al peggio.

Scorrevole, intrigante. La violenza, sia "di genere", o eversiva, o istituzionale, resa "legale" da scellerati al potere e da chi non ha il coraggio di opporvisi, attraversa le pagine di questo romanzo in cui la vita personale del protagonista deve fare i conti con una verità sconosciuta.
Chi era Claudia? Come sopravvivere alla morte della persona che si ama?
E' possibile andare avanti?

Un assassinio, una donna ammazzata. Tracce che riportano a galla il passato, sofferenze che cagionano ulteriori sofferenze. Politica, ideologia, vendetta?
Chi ha ucciso Gabriella?